Obbligo di verifica identità “ID Verification” per i direttori: novità della Companies House dal 18 novembre | Coppolaw
Dal 18 novembre inizia l’obbligo di verifica identità (ID Verification) per i direttori e PSC delle società UK: cosa significa per chi ha un ruolo in un’azienda registrata presso Companies House.
Dal 18 novembre obiettivo verifica identità (ID Verification) per direttori UK: scopri cosa cambia e come prepararsi. A cura di coppolaw.co.uk
Importante novità nel diritto inglese; è stata introdoto l’obbligo di di verifcia identità (ID Verification) per i Direttori di una Ltd o Llp. Andiamo a vedere il nuovo articolo di Coppolaw – Avvocato a Londra su i nuovi adempimenti previsti in Companies House
Nel contesto normativo del Regno Unito, la verifica dell’identità — ovvero la verifica identità “ID Verification” — per i direttori e i soggetti con controllo significativo (PSCs) presso la Companies House rappresenta una svolta cruciale. A partire dal 18 novembre 2025, la Companies House introduce l’obbligo legale della verifica identità “ID Verification” per tutti i nuovi direttori e PSC, mentre per quelli già in carica è prevista una finestra transitoria di 12 mesi
Cosa implica la verifica identità “ID Verification”
La procedura di verifica identità “ID Verification” è pensata per assicurare che i soggetti che rivestono ruoli direttivi o di controllo nelle imprese registrate presso la Companies House siano realmente chi dichiarano di essere. In particolare:
I nuovi direttori e PSC, a decorrere dal 18 novembre 2025, devono completare la verifica identità “ID Verification” prima della registrazione o della designazione.
Per i direttori già in carica, la verifica identità “ID Verification” dovrà essere completata prima della prima confirmation statement successiva al 18 novembre 2025.
Per i PSC già in carica, è prevista una scadenza entro 12 mesi dall’avvio del regime obbligatorio.
La verifica identità “ID Verification” può essere effettuata direttamente tramite il servizio online della Companies House (tramite GOV.UK One Login) o tramite un agente autorizzato (ACSP – Authorised Corporate Service Provider).
La richiesta della verifica identità “ID Verification” si inquadra all’interno del più ampio regime introdotto dal Economic Crime and Corporate Transparency Act 2023 (ECCTA) che intende rafforzare la trasparenza societaria e contrastare l’abuso del registro delle imprese nel Regno Unito.
La Companies House stessa ha dichiarato che la verifica identità “ID Verification” “will play a key role in improving the quality and reliability of our data and tackling misuse of the companies register”.
Per adempiere all’obbligo di verifica identità “ID Verification”, i soggetti interessati (direttori e PSC) devono:
Accedere al servizio online “Verify your identity for Companies House”.
Preparare un documento di identità valido (es. passaporto biometrico o patente di guida UK) e dati relativi all’indirizzo.
Ottenere un codice personale che viene emesso dalla Companies House dopo il completamento della verifica identità “ID Verification”.
Associare il codice al ruolo ricoperto nell’azienda (direttore o PSC) e, in caso di ruolo già esistente, includere tale codice nella dichiarazione annuale (confirmation statement).
In caso di new appointment dopo il 18 novembre, la verifica identità “ID Verification” deve essere completata prima o contestualmente alla registrazione della carica.
La mancata adesione alla procedura di verifica identità “ID Verification” può avere conseguenze rilevanti:
Impossibilità di completare registrazioni di nuovi direttori o di costituire nuove società fino all’avvenuta verifica.
Sanzioni, inclusi potenziali reati penali, per chi esercita la carica di direttore senza aver completato la verifica identità “ID Verification”.
Possibile ritardo o blocco nelle pratiche societarie, nei depositi annuali o nella conferma delle cariche se la verifica non è stata eseguita.
Per studi legali, consulenti e imprese italiane che operano nel Regno Unito tramite società registrate presso la Companies House (ad esempio tramite filiali, holding o partnership miste), la verifica identità “ID Verification” rappresenta un punto da inserire urgentemente nella checklist di compliance. È consigliabile:
Informare tempestivamente tutti i direttori e PSC della società riguardo all’obbligo di verifica identità “ID Verification”.
Verificare chi è soggetto all’obbligo e predisporre le istruzioni operative, inclusa la raccolta di documenti di identità e supporto per l’accesso al servizio online.
Monitorare le scadenze interne dell’azienda per la presentazione della “confirmation statement” e verificare che il codice personale di verifica identità “ID Verification” sia incluso nei moduli richiesti.
Considerare la nomina di un ACSP oppure la collaborazione con uno studio legale/contabile che offra supporto per la verifica identità “ID Verification” e per la registrazione della società.
Seguire le indicazioni ufficiali della Companies House per assicurarsi che la verifica identità “ID Verification” sia completata correttamente e nei tempi. (Vedi guida ufficiale: “Verify your identity for Companies House” sul sito GOV.UK)
Conclusione
In sintesi: l’introduzione dell’obbligo di verifica identità “ID Verification” da parte della Companies House a partire dal 18 novembre 2025 rappresenta un cambiamento significativo per le società registrate nel Regno Unito e per chi riveste ruoli direttivi o di controllo. Prepararsi per tempo alla verifica identità “ID Verification” significa evitare ritardi, sanzioni e rischi di non conformità. Il nostro studio legale a Londra è pronto a supportare imprese italiane e internazionali in questo processo di adeguamento, fornendo assistenza operativa, raccolta documentale e supporto tecnico per la “ID Verification”.
Per ulteriori dettagli operativi sulla verifica identità “ID Verification” presso la Companies House, rimandiamo alla guida ufficiale: Verify your identity for Companies House – GOV.UK
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Avv.Giuseppe Coppola | Avvocato a Londra | Coppolaw


