Deepfake intimi reato in UK: la nuova legge contro le immagini intime non consensuali | Coppolaw

Il Regno Unito introduce un reato deepfake intimi per tutelare le vittime e contrastare abusi digitali

Il reato deepfake intimi ora in UK: cosa prevede la legge, implicazioni legali e come proteggersi. Guida legale di Coppolaw. A cura di coppolaw.co.uk

Negli ultimi mesi, il fenomeno dei deepfake intimi ha attirato l’attenzione di governi, autorità giudiziarie e opinione pubblica in tutto il mondo e in questo nuovo di Coppolaw – Avvocato a Londra andremo a vedere la nuova normativa introdotta nel Regno Unito.

Nel Regno Unito, questa attenzione si è trasformata in un intervento legislativo concreto: la creazione di immagini intime generate artificialmente senza il consenso delle persone ritratte sta diventando un reato deepfake intimi perseguibile penalmente.

Questo sviluppo è rilevante non solo per la tutela delle vittime, ma anche per chi vive e lavora nel Regno Unito, incluse le comunità straniere che devono comprendere i nuovi rischi legali in uno scenario digitale in rapida evoluzione.

Cos’è il reato deepfake intimi nel Regno Unito.

Il termine reato deepfake intimi indica il comportamento illecito di creare o richiedere la creazione di immagini intime generate con strumenti di intelligenza artificiale, senza il consenso della persona ritratta. Il governo del Regno Unito ha annunciato che questa condotta sarà resa espressamente illegale, con la legge che entrerà in vigore nel 2026, in risposta alla diffusione di casi legati all’uso di tecnologie AI per manipolare immagini personali.

La legislazione fa parte di un pacchetto di norme che rafforza l’Online Safety Act 2023 e il Data (Use and Access) Act, con l’obiettivo di includere esplicitamente la creazione di immagini intime non consensuali come un reato specifico.

Perché il reato deepfake intimi è stato introdotto.

La motivazione principale dietro l’introduzione del reato deepfake intimi risiede nell’aumento di casi in cui strumenti di intelligenza artificiale, come chatbot o generatori di immagini, sono stati sfruttati per creare contenuti sessuali offensivi o degradanti raffiguranti persone reali senza il loro consenso. Uno dei casi più citati riguarda la tecnologia  AI, che è stata utilizzata per generare immagini sessuali non consensuali e ha attirato critiche da parte delle istituzioni britanniche.

Le autorità hanno definito tali contenuti “armi di abuso”, sottolineando l’impatto psicologico e sociale sulle vittime, in particolare donne e minori.

L’aumento di questi casi ha portato il governo a rendere la condotta penalmente perseguibile, compresa la creazione attiva e la richiesta di produzione di immagini intime generate artificialmente senza consenso.

Aspetti legali del reato deepfake intimi nel diritto inglese

Nel diritto del Regno Unito, le norme sulla protezione della dignità, della privacy e della sicurezza delle persone online sono già contenute nell’Online Safety Act 2023, che impone obblighi di cura alle piattaforme digitali e vieta la diffusione di contenuti dannosi o illegali.

Con l’introduzione del reato deepfake intimi, la legge va oltre la sola diffusione di immagini non consensuali: la creazione o il tentativo di creazione di tali immagini diventa un crimine a sé stante. In base alla normativa prevista, chi produce, chiede o aiuta altri a generare immagini intime non consensuali può affrontare procedimenti penali e conseguenze legali gravi.

In pratica, ciò significa che una persona che utilizza strumenti digitali per fabbricare o richiedere la fabbricazione di immagini intime di un’altra persona, deliberatamente e senza consenso, potrebbe essere perseguita penalmente anche se non condivide tali immagini pubblicamente. Questa distinzione segna un passo importante nel contrasto alla diffusione degli abusi online.

Implicazioni per le vittime e tutela legale

Per chi subisce abusi legati a deepfake intimi, la legge britannica offre diversi strumenti di tutela. Le vittime possono denunciare il caso alle autorità competenti, che possono avviare indagini e perseguire penalmente chi ha commesso l’illecito.

Inoltre, l’azione combinata dell’Online Safety Act e delle norme specifiche per i contenuti intimi non consensuali rende possibile ottenere ordini di rimozione, blocchi e altre misure di protezione.

Dal punto di vista civile, le persone coinvolte possono anche avere diritto a richiedere risarcimenti per danni morali e materiali derivanti dall’uso illecito delle loro immagini o identità digitali.

Perché è importante conoscere il reato deepfake intimi

La crescente diffusione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale impone una maggiore consapevolezza dei rischi legali associati alla creazione e all’uso improprio di immagini generative.

Il nuovo reato deepfake intimi nel Regno Unito non solo protegge le vittime, ma invia un chiaro segnale che gli abusi digitali non saranno tollerati.

Per gli italiani residenti o che operano nel Regno Unito, comprendere questa evoluzione normativa è fondamentale per evitare implicazioni penali e per tutelare i propri diritti online.

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Avv.Giuseppe Coppola | Avvocato a Londra | Coppolaw