Le sanzioni al Chelsea FC per violazioni delle regole sugli agenti: profilo legale delle sanzioni | Coppolaw
Il 11 settembre la FA ha contestato al Chelsea FC ben 74 violazioni legate a intermediari e agenti: cosa prevede la legge inglese.
Chelsea FC accusato di 74 violazioni FA sugli agenti: cosa significa dal punto di vista legale per club e regolamenti. A cura di coppolaw.co.uk
In questo articolo Coppolaw – Avvocato a Londra – affronta le sanzioni contestate alla squadra di calcio del Chelsea.
La Football Association (FA) ha formalmente notificato al Chelsea Football Club 74 sanzioni (violations) relative a presunte irregolarità nel comportamento con agenti, intermediari e investimenti di terzi sui calciatori.
Le sanzioni al Chelsea FC riguardano il periodo che va grosso modo dal 2009 al 2022, con molti casi che afferiscono agli anni 2010-11 fino al 2015-16. Secondo quanto reso noto, il club ha scoperto durante la due diligence a seguito del cambio di proprietà, potenziali difformità negli accordi con agenti e intermediari.
Tra le accuse incluse nelle sanzioni al Chelsea FC ci sono:
pagamenti non dichiarati a agenti o intermediari;
uso di intermediari non registrati;
documentazione inaccurata nei registri della FA.
Il Chelsea sostiene di aver cooperato pienamente con la FA, e che molte delle violazioni sono state segnalate dal club stesso dopo il cambio di proprietà
In questa sede Coppolaw verifica lcuni aspetti legali rilevanti delle sanzioni al Chelsea FC:
Regolamenti della FA e responsabilità storica
Le regole sugli agenti, intermediari e terze parti prevedono che i club mantengano trasparenza nei contratti, nei pagamenti e nelle dichiarazioni finanziarie. Le violazioni di tali regolamenti possono comportare sanzioni pecuniarie, sospensioni da acquisti o vendite di giocatori, o altre misure disciplinari. Nel caso del Chelsea, le violazioni contestate apparterebbero, laddove diostrate, in parte a gestioni passate, il che solleva questioni su quanto una nuova proprietà possa essere ritenuta responsabile per pratiche pregresse.
Auto-segnalazione vs. obbligo di correttezza
Il Chelsea dichiara di aver “self-reported” (auto-segnalazione) molte delle irregolarità scoperte. Questo può avere un ruolo attenuante nel procedimento disciplinare, ma non necessariamente elimina la responsabilità per violazioni già commesse. Le normative della FA richiedono che i club non solo evitino le violazioni, ma mantengano anche registrazioni accurate e supervisioni interne che prevengano problemi futuri.
Prove, documentazione e prescrizione
Alcuni casi contestati risalgono a molti anni fa. Qui si aprono delle riflessioni circa la documentazione conservata ma soprattutto se alcune violazioni possano essere soggette a limiti temporali o prescrizioni, se previsti dal regolamento della FA. In ogni caso, la FA ha potere disciplinare retrospettivo entro certi limiti contrattuali e regolamentari. Se si appliccasse la normativa ordinaria il termine prescrizionale è di 6 anni.
Conseguenze pratiche
Le sanzioni al Chelsea FC potrebbero comportare multe, restrizioni nelle operazioni future con agenti o trasferimenti, e potenzialmente danni reputazionali. Se la FA decide misure disciplinari pesanti, il club potrebbe anche affrontare una sospensione temporanea di operazioni legate ad agenti o persino restrizioni nei trasferimenti.
Le sanzioni al Chelsea FC rappresentano un esempio significativo di come i regolamenti sportivi e quelli degli agenti siano diventati sempre più stringenti, con maggiore trasparenza e responsabilità richiesta ai club. Per chi è coinvolto nel mondo del diritto sportivo internazionale, questo caso conferma l’importanza di compliance, documentazione accurata e governance interna efficiente.
Quindi ribadiamo che se si applicasse la normativa ordinaria, il termine prescrizionale per l’esercizio di un’azione disciplinare o contrattuale sarebbe di sei anni. Questo significa che, in linea teorica, eventuali condotte poste in essere prima del 2019 non potrebbero più essere perseguite perché coperte da prescrizione.
Tuttavia, la questione non è così lineare. Nel diritto sportivo, e in particolare nei regolamenti della Football Association, la disciplina sulla prescrizione può discostarsi da quella ordinaria del diritto civile o commerciale inglese. Alcune autorità sportive prevedono termini più lunghi, o addirittura la possibilità di agire retroattivamente senza un vero e proprio limite temporale, se emergono elementi che mettono in discussione l’integrità del gioco o la trasparenza finanziaria dei club.
Se sei un club, un agente o un professionista legale che opera nel Regno Unito, questo episodio è un importante esempio della regolamentazione su agenti e intermediari.
Seguiamo con attenzione evoluzioni simili perché possono influenzare non solo club top come Chelsea, ma qualunque organizzazione sportiva o azienda che collabori con agenti, intermediari o investitori esterni
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Avv.Giuseppe Coppola | Avvocato a Londra | Coppolaw


