Influenza nel Regno Unito: la “superflu” che colpisce Londra e cosa devono sapere i lavoratori | Coppolaw
L’impennata dei casi di influenza nel Regno Unito preoccupa Londra: ecco diritti, sick pay e regole per certificati medici e assenze dal lavoro.
Influenza nel Regno Unito: casi in aumento e diritti dei lavoratori. Sick pay, assenze e fit note dopo l’ottavo giorno. Cosa sapere a Londra. A cura di coppolaw.co.uk
E’ arrivata la nuova influenza nel Regno Unito che si sta propagando in modo veloce e violento. Vediamo quali diritti per i lavoratori nel nuovo articolo di Coppolaw – Avvocato a Londra.
La nuova ondata di influenza nel Regno Unito sta generando preoccupazione tra cittadini, famiglie e luoghi di lavoro.
La cosiddetta “superflu”, come definita da diversi media britannici, presenta sintomi più intensi rispetto agli anni precedenti: febbre alta, affaticamento marcato, tosse persistente e un recupero lento che spesso richiede diversi giorni di riposo.
NHS invita alla prudenza poichè il nuovo virus sta comportando molti ricoveri, ben più alti rispetto alle stagioni precedenti.
Il Governo al fine di contenere la trasmissione invita a restare a casa se si presentano i sintomi e nel frattempo varie scuole hanno chiuso per precauzione.
Londra, con l’elevato numero di pendolari, scuole affollate e uffici condivisi, è tra le città che stanno riportando i maggiori incrementi di casi.
Secondo i medici del NHS, la caratteristica principale dell’attuale influenza nel Regno Unito è la rapidità di insorgenza. In molti pazienti i sintomi compaiono nell’arco di poche ore e la debolezza è tale da impedire anche le attività quotidiane più semplici.
Numerosi casi mostrano una durata più lunga del solito, con tosse e stanchezza che possono prolungarsi per più di una settimana. Per approfondimenti medici aggiornati, si può consultare la pagina dedicata del NHS: https://www.nhs.uk/conditions/flu/
Oltre agli aspetti sanitari, l’aumento dell’influenza nel Regno Unito solleva questioni importanti per i lavoratori residenti a Londra, i quali spesso non conoscono le tutele previste dalla normativa inglese in caso di malattia.
Il sistema britannico differisce infatti da quello italiano, soprattutto per quanto riguarda i certificati medici e il diritto al salario.
Self-certification: nessun certificato nei primi 7 giorni
Nel Regno Unito, quando un lavoratore si ammala — inclusi i casi di influenza nel Regno Unito — non è necessario presentare subito un certificato medico. La legge stabilisce che per i primi 7 giorni di assenza è sufficiente la self-certification.
Ciò significa che il lavoratore deve semplicemente comunicare al datore di lavoro di essere malato. Non è richiesto alcun certificato firmato da un medico.
Questa flessibilità è particolarmente utile durante periodi di circolazione virale intensa, come l’attuale ondata di influenza nel Regno Unito, quando molte persone non riescono ad ottenere un appuntamento immediato con il proprio GP.
Dal giorno 8 serve la fit note
Se l’assenza dal lavoro supera i 7 giorni, a partire dall’ottavo giorno è obbligatorio presentare una fit note, il certificato medico rilasciato dal GP. Il fit note conferma che il lavoratore non è idoneo a lavorare e indica anche eventuali prescrizioni per un rientro graduale o adattato.
In un contesto di forte diffusione dell’influenza nel Regno Unito, è importante ricordare che i datori di lavoro non possono richiedere una fit note prima dell’ottavo giorno, né possono imporre visite mediche immediate.
Statutory Sick Pay (SSP): il diritto al salario in malattia
Un altro elemento chiave per chi affronta l’influenza nel Regno Unito è il diritto allo Statutory Sick Pay (SSP). I lavoratori dipendenti hanno diritto allo SSP se:
guadagnano almeno £123 a settimana,
sono assenti almeno 4 giorni consecutivi,
risultano regolarmente assunti (employee).
L’SSP viene pagato direttamente dal datore di lavoro e può essere erogato fino a 28 settimane. Le aziende londinesi stanno risentendo dell’aumento dei casi di influenza nel Regno Unito, con un numero significativo di dipendenti assenti contemporaneamente.
Tuttavia, nonostante l’impatto organizzativo, i diritti dei lavoratori rimangono invariati.
Influenza nel Regno Unito: perché conoscere le regole è fondamentale
Il sistema britannico è pensato per essere flessibile e meno burocratico rispetto a quello italiano. Tuttavia, questa stessa flessibilità può generare confusione. Molti lavoratori non sanno che non serve un certificato nei primi 7 giorni o che il diritto allo SSP scatta solo dopo determinate condizioni.
In una fase in cui l’influenza nel Regno Unito sta colpendo in modo particolarmente aggressivo, conoscere le proprie tutele è essenziale per evitare incomprensioni con il datore di lavoro e per esercitare i propri diritti in modo corretto.
Coppolaw, studio legale specializzato nell’assistenza in diritto inglese, offre supporto in materia di diritto del lavoro.
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Avv.Giuseppe Coppola | Avvocato a Londra | Coppolaw


