Il Decreto equipollenza e la Dichiarazione di valore per osteopati italiani formati in Inghilterra: | Coppolaw
Dichiarazione di valore per osteopati italiani con titolo conseguito in Inghilterra: perché richiederla dopo il Decreto equipollenze pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Finalmente lo storico riconoscimento della professione sanitaria dell'osteopata in Italia. A cura di coppolaw.co.uk
Il nostro Studio Legale – Coppolaw – assiste da anni con successo gli osteopati italiani che hanno conseguito il proprio titolo in Inghilterra, supportandoli nelle procedure necessarie per l’ottenimento della Dichiarazione di Valore presso il Consolato competente e per il successivo riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero.
ll Decreto sull’equipollenza dei titoli in osteopatia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, apre una fase importante per la professione di osteopata in Italia e anche per gli osteopati italiani formati all’estero.
Infatti il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2026 è il tassello finale del percorso di riconoscimento dell’osteopata come professione sanitaria in Italia.
Inoltre, detto Decreto disciplina anche il riconoscimento dei titoli pregressi e l’equipollenza dei titoli conseguiti all’estero prima dell’istituzione della laurea abilitante in osteopatia.
Per chi ha conseguito il titolo in Inghilterra, come un Bachelor of Science (BSc) in Osteopathy o un Master in Osteopathy, la dichiarazione consolare sul valore del titolo rappresenta un passaggio fondamentale e necessario per ottenere l’equipollenza e poter adesso esercitare la professione in Italia.
Ricordiamo al riguardo che molti tra i più valenti osteopati italiani hanno conseguito il titolo in Inghilterra, dove la professione è espressamente riconosciuta e disciplinata dall’Osteopaths Act 1993. Infatti l’Inghilterra applica da tempo standard accademici molto alti, e quindi il titolo conseguito nel Regno Unito è solido e rilevante.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto sull’equipollenza dei titoli in osteopatia rappresenta un momento di grande rilievo per la professione. Dopo anni di attesa, si apre una fase nuova che coinvolge anche gli osteopati che hanno completato il proprio percorso formativo fuori un paese UE come in Inghilterra.
La pubblicazione del decreto (in vigore dal 6 giugno 2026) stravolge completamente il panorama.
Prima di questo atto, l’osteopatia in Italia si trovava in un “limbo” normativo: era stata definita sulla carta come professione sanitaria, ma mancavano i decreti pratici per renderla tale ed era una professione “libera” e non regolamentata.
Adesso l’Osteopatia diventa a tutti gli effetti una professione sanitaria protetta e chi ha conseguito il titolo all’estero, come in Inghilterra, dovrà necessariamente aver riconosciuto il titolo per esercitare in Italia
In sostanza, si passa da un regime di totale deregolamentazione privatistica a un sistema protetto e sanitario.
In questo contesto la Dichiarazione di valore per gli osteopati italiani che hanno conseguito il titolo all’estero assume un ruolo particolarmente importante, soprattutto per i tanti osteopati che con mille sacrifici hanno conseguito il proprio titolo in Inghilterra e che puntano all’Equipollenza per l’esercizio della professione e il riconoscimento del titolo in Italia
Tuttavia, chi ha studiato in Inghilterra deve prestare attenzione alla corretta rappresentazione giuridica e amministrativa del proprio titolo, visto che il riconoscimento non è automatico e necessita dell’equipollenza.
Non basta, infatti, possedere un diploma o una laurea conseguita presso un’istituzione inglese: occorre poter dimostrare, con documentazione adeguata, natura, livello, durata, contenuto e valore del percorso formativo seguito al fine di ottenere il riconoscimento
Per questa ragione, la Dichiarazione di valore per osteopati italiani rilasciata dall’autorità consolare competente costituisce il passaggio preliminare ed essenziale al fine di ottenere l’Equipollenza, ossia il riconoscimento del titolo in Italia.
Per gli osteopati formati in Inghilterra, il quadro normativo britannico merita particolare attenzione. L’Osteopaths Act 1993 ha istituito il General Osteopathic Council e ha regolato la professione osteopatica nel Regno Unito, introducendo un sistema di controllo professionale, registrazione e tutela del titolo. Questo elemento è sicuramente rilevante nella ricostruzione del percorso formativo e professionale di chi ha studiato o esercitato in ambito osteopatico nel Regno Unito.
La Dichiarazione di valore per osteopati italiani, tuttavia, non va confusa con il riconoscimento automatico del titolo in Italia. Infatti la Dichiarazione di Valore rappresenta la base documentale importante necessaria per avviare la procedura di equipollenza del titolo conseguito all’estero.
Senza una Dichiarazione di valore per osteopati italiani correttamente predisposta, il riconoscimento potrebbe tardare o addirittura non avvenire con conseguenze negative circa la possibilità di svolgimento della professione in italia.
Coppolaw assiste con successo da anni osteopati italiani che hanno conseguito il proprio titolo in Inghilterra, supportandoli nell’ottenimento della Dichiarazione di Valore presso il Consolato competente e nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria per avere l’equipollenza. Lo Studio fornisce inoltre assistenza in relazione agli adempimenti burocratici richiesti sia dalla normativa inglese sia da quella italiana, accompagnando il professionista durante l’intero percorso di riconoscimento del titolo.
L’esperienza maturata in questo ambito consente di affrontare il percorso con metodo, evitando errori formali e valorizzando correttamente il titolo conseguito nel sistema inglese.
In questa fase storica per l’osteopatia italiana, chi possiede un titolo UK dovrebbe agire con tempestività e precisione.
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Avv.Giuseppe Coppola | Avvocato a Londra | Coppolaw


