Con la sentenza numero 15144/2018, la Corte di Cassazione ha confermato il diritto di una donna a ricevere l’assegno di mantenimento dal marito, nonostante il loro matrimonio abbia avuto una durata breve.

Per la Corte, infatti, la scarsa durata della convivenza, “non costituisce un elemento che possa indurre ad escludere il diritto all’assegno di mantenimento, sul rilievo che la durata del matrimonio non è un fattore della relativa attribuzione”.

Da ciò ne consegue, seguendo l’insegnamento della Suprema Corte, che la scarsa durata della convivenza non costituisce un elemento idoneo a escludere il diritto all’assegno, purché i coniugi ci sia un divario economico non irrilevante.

Se vuoi una consulenza di diritto di famiglia, per separazione, divorzio o altro contattaci.

Coppola Studio Legale di diritto amministrativo e diritto civile, ad Alcamo, Castellammare del Golfo e Palermo.